Attinenza con la bianca balena ce ne sarebbero a iosa - uno di quei casi in cui la cronaca, o l'evento vedi tu, prende spunto dalla letteratura. Bianchezza e terrifiche dimensioni, a buon conto le cose sono andate diversamente, questo non vuole affatto dire che io ne abbia la benché minima idea Come dire la solita gag surrealista dell'uomo che cammina, naturalmente col cappello (e ti pareva) unica variante il ponte di una nave. Dunque fai tu, gentile lettore, sforza una volta tanto le tue meningi ed ambienta, qualche dritta posso anche dartela, perché no, lettini a sdraio di legno con tanto di tettino-ombrello di tessuto (a righe probabilmente) signore languidamente sdraiate, precipitosi camerieri ad affannarsi battendo la zona bar da un lato all'altro. Un uomo, il solito uomocolcappello, nervosamente cammina, apparentemente senza alcuna meta. E sotto? (non poteva certo mancare) una bomba - di quelle da (……) - una bomba, dicevo, lanciata non dalla sua mano, si precipita, ma tutto ciò avverrà molto più tardi. Cabina 75 M/ prima classe. - Sir Arthur Vaughan, compiaciuto della propria erezione (inaspettata dopotutto) osserva entusiasta il possente corpo di Abib (tripudi di armonie, scrisse un tempo, muscoli a stridere) voluttuosamente montare il corpo della propria consorte (da tergo si intende) un lieve, accennato digrignare di tristezza affiora nella sua bocca, presentendo forse la definitiva detumescenza. Come dire cammina - con o senza cappello - nessun tracciato di strada-asfalto, impiantito semmai, legnosi impiantiti di inizio secolo a ricoprire lo scafo, interminabile osso di seppia, stavolta l'obiettivo è l'appassito occhio di un gongolante gabbiano ignaro che si tratti effettivamente dell'inaffondabile. Forse non è stagione, chiunque direbbe, sebbene non mi risulti che vi siano particolari stagioni per i gabbiani, a buon conto si parlava d'altro - cambiamo scena - per quanto tempo ancora? - pallida assopita stanza al terzo piano di un qualsiasi quartiere residenziale, stanza a risvegliarsi, per non parlare del suo occupante - ma lei, esattamente che cosa fa nella vita? - Sono ricco di mio, tanto per non dirle di farsi, una volta tanto, i cazzi suoi - Ah, mi pareva, fuori la neve, ovattando confusamente motori e registratori di cassa - forse è meglio così, nascondiamo quel poco che ci resta, confondiamo le ultime, impercettibili tracce, non si può mai sapere. Cabina otto A/ di nuovo prima classe (si sa, la devianza è comunque qualità indiscussa dell'alta borghesia) - Raymond James, disteso sul letto, a suo secondo grano di morfina inizia man mano a percepire l'insistente natura organica della nave - si muovono, occristo! Le pareti si muovono, proprio da non crederci, a non averci pensato prima, eppure è così evidente. - (….) non mi dirà che anche lei è un socialista - Beh, socialista è una parola grossa (…..) a proposito, ha notato il superbo posteriore della signora Vaughan? - Per non parlare del resto poi, pare che il loro servitore, Abib credo si chiami, sia incaricato (…….) - Ah, mai sposare una donna troppo più giovane di te. Gradisce un Martini? - Preferirei un Gin, con molto, molto ghiaccio - Non trova (inglesismo da evitare) che l'autore scenda di tono con questi insulsi riferimenti di bassa lega? Fiotti di neve, stavamo parlando di una stanza, restia a svegliarsi credo, passiamo ad altro - come dire, cammina, un uomo cammina (sempre lo stesso) la vecchia - con o senza - gag surrealista del cappello - e sotto? Una bomba di quelle (….) - dalla sua mano, lanciata dicevo, forse qualche centimetro più in basso , in altre parole, meravigliosi nastri colorati ad ogni angolo di strada e ferrovia - ma dimmi, come ti regoli tu, con le mance? Non mi dire, hanno un loro tariffario, ma, dico io, dove andremo a finire di questo passo? - estate che tarda ad arrivare, il solito inaspettato (quanto poi?) deja vu- troppo lontana ormai a surriscaldare, vino a deteriorarsi come un estenuante motivetto (fox-trot, per l'occasione) a lacerare le nostre fronti umidicce - giungere alle conclusioni - pe(n)sante - sublime estate in tecnicolor che ritarda. -Signor capitano, credo proprio che sia impossibile stabilire un contatto con (……) - Di nuovo ubriaco, lurido debosciato di un invertito, sono circa cinque mesi che - Come quell'uomo appoggiato là, un uomo cammina - te damo gracias señor por esto alimento (…..) - Quell'uomo dicevo dovrebbe pure scorgere qualcosa, invece si limita ad un "come te la passi, vecchio mio", le sembra una cosa sensata? Succedono cose a dir poco strane, perbacco, alle volte sono i luoghi stessi - in tal caso le navi - come spiegare? Come quell'uomo, là, sì proprio là in fondo, un uomo, magari per gioco - non dimentichiamo che è questione di un attimo - la vecchia strada e ferrovia - ostentata incapacità di uscire dal proprio ruolo (vedi tu; marito affettuoso, padre esemplare, ardito amante, morente piangente, gemiti al fante) cammina basso, come quell'uomo, là, sì proprio quello lì, in fondo un uomo cammina, magari per gioco. Caldaie. Proprio non se lo aspettava, Vincenzino Parente che fosse un lavoro tanto faticoso, neanche il tempo di bere in pace un bicchiere di vino, sin da piccolo aveva odiato il caldo, ed il sudore. Il caffè riscaldato prepotentemente a risvegliare il sonnolento sfaccendato inquilino del terzo piano avvilito nel suo pessimo aspetto impresentabile barbalunga e due fosse d'occhi. Svogliatamente tra secchi, dolenti colpi di tosse, accese la prima sigaretta della giornata scontenta anch'essa nel non riuscire a penetrare la spessa catarrose coltre si accontentò di piroettare virtuosismi per la stanza. - Vede la questione delle colonie non è poi così semplice come a prima vista può apparire. - Allora vede che avevo ragione? Lei è un socialista. - Ahhhh, ma lei li vede dappertutto questi socialisti, fossero almeno simpatici! Sa cosa le dico, per me non arriveranno da nessuna parte, mancano completamente di senso dell'umorismo. - Ma lo sa che non ci avevo pensato? Acuto, veramente acuto. Poi, diciamocelo, sono talmente rozzi (….).Lei cosa fa questa sera, ci va al ricevimento? - Che dirle, sono sempre di un noioso (…..) mah, vedremo. - Non sarà che, sottosotto, con la signora Vaughan (……..) ammiccante - Ma cosa va a pensare! Interminabili ingorghi, a qualche metro dal quartiere residenziale, soffocato, nell'abitacolo della propria auto (un'anonima berlina, come se ne vedono a milioni) nel vano tentativo di riuscire a riordinare le sue idee. Poi, quasi per gioco, sottile algore di lamiere aggrovigliate, quasi a non accorgersene. Prima o poi sarebbe successo - è una balena, una balena bianca!, sì ormai sai tutto, non ci resta che stare sul chi vive, l'impatto è imminente e l'uomo col cappello ancora non sa che la sua bomba sarà poco più di un buco nell'acqua. Rodi è Italiana!!! Ti ho anche spiegato quale sia la differenza tra il dire ed il fare. Ma le costruzioni contineranno più grandi e ardite senza colpo ferire sbarca in tre ore — mamma li turchi all'alba — nella baia di Kalitea la divisione Ameglio/ 5 maggio. Il resto è cronaca. return This page has been accessed times. Send Email to: titanic.rcecchetti@webspawner.com This page created using the webpage creation facilities of Webspawner. 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Come dire la solita gag surrealista dell'uomo che cammina, naturalmente col cappello (e ti pareva) unica variante il ponte di una nave. Dunque fai tu, gentile lettore, sforza una volta tanto le tue meningi ed ambienta, qualche dritta posso anche dartela, perché no, lettini a sdraio di legno con tanto di tettino-ombrello di tessuto (a righe probabilmente) signore languidamente sdraiate, precipitosi camerieri ad affannarsi battendo la zona bar da un lato all'altro. Un uomo, il solito uomocolcappello, nervosamente cammina, apparentemente senza alcuna meta. E sotto? (non poteva certo mancare) una bomba - di quelle da (……) - una bomba, dicevo, lanciata non dalla sua mano, si precipita, ma tutto ciò avverrà molto più tardi.
Cabina 75 M/ prima classe. - Sir Arthur Vaughan, compiaciuto della propria erezione (inaspettata dopotutto) osserva entusiasta il possente corpo di Abib (tripudi di armonie, scrisse un tempo, muscoli a stridere) voluttuosamente montare il corpo della propria consorte (da tergo si intende) un lieve, accennato digrignare di tristezza affiora nella sua bocca, presentendo forse la definitiva detumescenza.
Come dire cammina - con o senza cappello - nessun tracciato di strada-asfalto, impiantito semmai, legnosi impiantiti di inizio secolo a ricoprire lo scafo, interminabile osso di seppia, stavolta l'obiettivo è l'appassito occhio di un gongolante gabbiano ignaro che si tratti effettivamente dell'inaffondabile. Forse non è stagione, chiunque direbbe, sebbene non mi risulti che vi siano particolari stagioni per i gabbiani, a buon conto si parlava d'altro - cambiamo scena - per quanto tempo ancora? - pallida assopita stanza al terzo piano di un qualsiasi quartiere residenziale, stanza a risvegliarsi, per non parlare del suo occupante - ma lei, esattamente che cosa fa nella vita? - Sono ricco di mio, tanto per non dirle di farsi, una volta tanto, i cazzi suoi - Ah, mi pareva, fuori la neve, ovattando confusamente motori e registratori di cassa - forse è meglio così, nascondiamo quel poco che ci resta, confondiamo le ultime, impercettibili tracce, non si può mai sapere.
Cabina otto A/ di nuovo prima classe (si sa, la devianza è comunque qualità indiscussa dell'alta borghesia) - Raymond James, disteso sul letto, a suo secondo grano di morfina inizia man mano a percepire l'insistente natura organica della nave - si muovono, occristo! Le pareti si muovono, proprio da non crederci, a non averci pensato prima, eppure è così evidente.
- (….) non mi dirà che anche lei è un socialista - Beh, socialista è una parola grossa (…..) a proposito, ha notato il superbo posteriore della signora Vaughan? - Per non parlare del resto poi, pare che il loro servitore, Abib credo si chiami, sia incaricato (…….) - Ah, mai sposare una donna troppo più giovane di te. Gradisce un Martini? - Preferirei un Gin, con molto, molto ghiaccio - Non trova (inglesismo da evitare) che l'autore scenda di tono con questi insulsi riferimenti di bassa lega? Fiotti di neve, stavamo parlando di una stanza, restia a svegliarsi credo, passiamo ad altro - come dire, cammina, un uomo cammina (sempre lo stesso) la vecchia - con o senza - gag surrealista del cappello - e sotto? Una bomba di quelle (….) - dalla sua mano, lanciata dicevo, forse qualche centimetro più in basso , in altre parole, meravigliosi nastri colorati ad ogni angolo di strada e ferrovia - ma dimmi, come ti regoli tu, con le mance? Non mi dire, hanno un loro tariffario, ma, dico io, dove andremo a finire di questo passo? - estate che tarda ad arrivare, il solito inaspettato (quanto poi?) deja vu- troppo lontana ormai a surriscaldare, vino a deteriorarsi come un estenuante motivetto (fox-trot, per l'occasione) a lacerare le nostre fronti umidicce - giungere alle conclusioni - pe(n)sante - sublime estate in tecnicolor che ritarda. -Signor capitano, credo proprio che sia impossibile stabilire un contatto con (……) - Di nuovo ubriaco, lurido debosciato di un invertito, sono circa cinque mesi che - Come quell'uomo appoggiato là, un uomo cammina - te damo gracias señor por esto alimento (…..) - Quell'uomo dicevo dovrebbe pure scorgere qualcosa, invece si limita ad un "come te la passi, vecchio mio", le sembra una cosa sensata? Succedono cose a dir poco strane, perbacco, alle volte sono i luoghi stessi - in tal caso le navi - come spiegare? Come quell'uomo, là, sì proprio là in fondo, un uomo, magari per gioco - non dimentichiamo che è questione di un attimo - la vecchia strada e ferrovia - ostentata incapacità di uscire dal proprio ruolo (vedi tu; marito affettuoso, padre esemplare, ardito amante, morente piangente, gemiti al fante) cammina basso, come quell'uomo, là, sì proprio quello lì, in fondo un uomo cammina, magari per gioco. Caldaie. Proprio non se lo aspettava, Vincenzino Parente che fosse un lavoro tanto faticoso, neanche il tempo di bere in pace un bicchiere di vino, sin da piccolo aveva odiato il caldo, ed il sudore.
Il caffè riscaldato prepotentemente a risvegliare il sonnolento sfaccendato inquilino del terzo piano avvilito nel suo pessimo aspetto impresentabile barbalunga e due fosse d'occhi. Svogliatamente tra secchi, dolenti colpi di tosse, accese la prima sigaretta della giornata scontenta anch'essa nel non riuscire a penetrare la spessa catarrose coltre si accontentò di piroettare virtuosismi per la stanza.
- Vede la questione delle colonie non è poi così semplice come a prima vista può apparire. - Allora vede che avevo ragione? Lei è un socialista. - Ahhhh, ma lei li vede dappertutto questi socialisti, fossero almeno simpatici! Sa cosa le dico, per me non arriveranno da nessuna parte, mancano completamente di senso dell'umorismo. - Ma lo sa che non ci avevo pensato? Acuto, veramente acuto. Poi, diciamocelo, sono talmente rozzi (….).Lei cosa fa questa sera, ci va al ricevimento? - Che dirle, sono sempre di un noioso (…..) mah, vedremo. - Non sarà che, sottosotto, con la signora Vaughan (……..) ammiccante - Ma cosa va a pensare!
Interminabili ingorghi, a qualche metro dal quartiere residenziale, soffocato, nell'abitacolo della propria auto (un'anonima berlina, come se ne vedono a milioni) nel vano tentativo di riuscire a riordinare le sue idee. Poi, quasi per gioco, sottile algore di lamiere aggrovigliate, quasi a non accorgersene.
Prima o poi sarebbe successo - è una balena, una balena bianca!, sì ormai sai tutto, non ci resta che stare sul chi vive, l'impatto è imminente e l'uomo col cappello ancora non sa che la sua bomba sarà poco più di un buco nell'acqua. Rodi è Italiana!!! Ti ho anche spiegato quale sia la differenza tra il dire ed il fare. Ma le costruzioni contineranno più grandi e ardite senza colpo ferire sbarca in tre ore — mamma li turchi all'alba — nella baia di Kalitea la divisione Ameglio/ 5 maggio. Il resto è cronaca.
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