CINZIA CASTELLARO Poesie 2
da "Mondi lontanissimi" 1993
MONDI LONTANISSIMI
Ignoti
lidi,
piste,
spazi astrali.
Seguire
ideali
mete,
luci
di
confine.
SULLA STRADA
Restano poche immagini
a bagaglio
dei giorni passati.
Ho voluto esser leggera
per apprestarmi
al nuovo cammino:
nel mio zaino
solo amore,
l'essenziale.
C'ero.
Sì, c'ero anch'io
alle origini
quando tutto fu previsto:
la mia nascita,
il mio lieto divenire,
la mia morte,
ed è per questo
che riesco a sorridere
di ogni cosa,
senza fatica.
PECCATO ORIGINALE
Non è stato un errore
mordere una mela
o l'ala di un angelo,
no
non è la conoscenza
il frutto proibito,
sbagliammo semplicemente
a non amare
la sua ruvida buccia,
a sputare con arroganza
il suo torsolo.
VITA
Timido seme,
devo costruire radici,
cercare l'acqua,
spaccare la zolla,
e poi
cosa ancora
per diventare fiore?
PUO' ESISTERE UN AMORE TRISTE?
Può esistere un amore triste?
Eppure tante volte
ho asciugato lacrime
da volti di amici,
gettando lo specchio
per non vedere le mie.
Celo la speranza in una tasca,
non la mostro
quasi mai a nessuno
ma la tengo salda
in una mano.
LANCIO UN SASSO NELL'ACQUA
Vedo infiniti, luminosi
cerchi concentrici in movimento
dove il mondo sembra espandersi
come da
antichi echi.
Ho appeso i miei ricordi
all'albero del melo,
ma il vento ha soffiato
e tutti li ha dispersi.
Li ho raccolti uno
ad uno,
ma il tuo
non l'ho trovato,
e ora non so più
quale sia il tuo nome.
BUFERA
Ho la mente scossa
dalla bufera e dal tuono,
i pensieri sono lampi
che accecano
e poi
lasciano nell'oscurita'.
PUNTI D'INCONTRO
Si estendono le linee
al vertice,
convergono in comune accordo
in perfette forme
armoniche,
in pure essenze
spirituali.
SEMPLICEMENTE AMANDO
Il mio ascendere
è una linea
senza curve
senza ripensamenti
che sale
semplicemente amando.
EMOTIVITA'
Vibrare come foglia d'autunno
al vento,
poi sentirsi distaccare,
un po' volare,
prima di
cadere.
RISVEGLIO
Amore
nel perdersi.
Ritrovarsi
poi
nel sorriso
del giorno.
QUALCUNO
Qualcuno
attende
che viaggiatori stellari
oltrepassino
frontiere,
inseguendo
scie di luce,
indichino
con parole
sempre più precise
il divino.
VIAGGIARE
- da un pensiero all'altro
- da una casa all'altra
- da uno stato all'altro
- da un'esistenza all'altra,
per non mettere radici
se non nel mio cuore
che deve crescere
ed espandersi nel mondo.
IL TUO AMORE
Falce di luna
su questa terra:
illumina
e poi
uccide.
INNAMORAMENTO
Cos'è questo oscillare,
onde del mare
tra me e te
tra te e me
come risacca
che porta a galla
tesori sommersi,
continenti scomparsi?
Cos'è che ci spinge,
ci muta
e ci rende fautori
di questo felice naufragio?
ARTE
Appresi
l'arte di leggere
i simboli
poi scordai
ora apprendo
a scriverli,
per continuare
una strada
mai interrotta.
SOLE
Sole
si apre
a raggiera
sull'orizzonte,
diventa arcobaleno,
ci investe,
trasforma
i nostri corpi
in
centri di luce.
Vita dura
la mia
sottilmente sofferta
lascia tracce
desideri profondi
di magia.
DISEGNO
Alberi
in lontananza,
macchie d'inchiostro
sul conto della spesa
mentre aggiungo
un sole giallo,
ricordo d'estate.
METEORA
Vorrei sfrecciare
nelle vostre vite
come meteora nel cielo:
veloce,
illuminata,
di passaggio.
POETESSA
Simboli di scrittura
afferro con mani
rapide e precise
prima che si sciolgano
nel bianco,
spazi da esplorare,
i bordi del foglio,
per allargare la visione
all'infinito.
Ieri
come oggi
alchimista di parole
per la mia trasmutazione
in oro.
IL POZZO DEI DESIDERI
La felicità
si trova in fondo
ad un pozzo nero.
La luna non lo illumina
e i desideri
vengono inghiottiti
dal fango.
Per la sete
non c'è acqua,
nè secchio.
Solo le stelle
lì sopra brillano,
perfette
immote
di una bellezza
che stordisce
e fa piangere.
Sul catino
riflessa
sciolgo i miei scuri capelli
e mi specchio serena
come un salice
notturno
che nelle acque
del lago
bagna le sue fronde.
AMATA
Mi sento amata
nel tempo
nel moto
nello spazio
e di quest'amore
mi cingo la fronte.
Io,
regina di un sogno.
Conosco le tue espressioni
ma non i loro pensieri
più interni,
conosco i tuoi baci
ma non i loro motivi,
quando ti illumini
davanti ad un sorriso
e subito dopo ti spegni.
Cosa nascondi,
cuore torturato
che ancora pulsi
e sogni?
Dimmi,
paura o amore?
ALBA
Come dopo una lunga notte di tempesta
giunge radioso
il tuo sorriso
e m'illumina dentro
di soffuso piacere.
Il pensiero
come il respiro,
espanderlo
sino a diventare
poesia.
SGUARDO
Luci che mi inseguono
nella notte più cupa,
ombra delle ciglia,
occhi di diamante
che brillano e tagliano,
perle marine
che emergono
improvvise
per la mia meraviglia.
Guardo il mondo
da una finestra di luce
con l'infinita incertezza
d'occhio d'uccello
che uscito dal nido
cerca nell'orizzonte
il primo invito al volo.
TRAIETTORIA
___________________________________
Seguire la linea pura dell'orizzonte
per finire in quella del tuo profilo
quale conclusione perfetta d'armonia
Non ho mai visto
occhi
come i tuoi,
cieli infiniti
e sereni
e stellati,
che sanno ridere
del mondo
e far piangere
d'amore
chi non sa essere
come te.
La bellezza
matura con l'età,
con l'amore
che ogni giorno
doniamo agli altri
e non può sfiorire
in una ruga
incisa per rabbia
o per tristezza.
LE TUE PAROLE
Vorrei ricamare
le tue preziose parole
sui bordi del cuscino,
per poter poi leggerle
al lume
e seguirle ancora nel buio,
con un dito
fino a che
il sonno sereno
non giunga.
Voglio concedermi
la possibilità di un amore
che non sia dolore,
che non sia assenza,
un amore che mi sorrida
e mi scaldi
come il sole luminoso
di primavera.
SEZIONE HAIKU (Pennellate)
Fiori di primavera,
attesi
sogni invernali.
RISVEGLIO
Scioglie la terra
le sue chiome
e il vento
dolcemente le pettina.
ACQUAZZONE
Scroscia il cielo d'estate
e le sue dita battono
veloci note.
Onde gravose
si abbattono sugli scogli,
nulla quieta la gelosa bufera.
Acqua pura
raggiante di luce:
non vede,
non sente,
semplicemente esiste.
Scivola
leggera
la pioggia
come seta
sulla pelle.
BREZZA
Fili d'erba
vibrano al tocco del vento
come sottili corde
di chitarra.
STAGNO
Acquaio desolato:
non vedo più pesci,
solo il mio volto chino
riflette.
COLLINE TOSCANE
Vedo linee
inchinarsi gentilmente
al sorger del sole,
per poi subito
risplendere.
CAMPO DI GRANO
Vento tra le spighe,
guizzano
come fiamme
papaveri
dai mille sogni.
VOLO
Cigni selvatici
in volo,
gentile fruscio del vento
tra i rami.
QUADRETTO
Costruzioni di neve
evidenziano
orme di passi
oltre il bosco,
lungo la riva scoscesa
dei fiumi.
SULLA RIVA
Luccichio
lungo l'acqua:
magia
di stelle cadute
per i miei desideri.
TOCCO ALLA FINESTRA
Gentilezza del gesto,
stupore
che sia solo
il ramo di ciliegio
animato dal vento.
LA PESCA
Scivola a tratti
la barca,
dolce calma
dell'attesa.
In cielo la luna
sembra oro.
Fiori,
colori in trasparenza
dietro il velo bianco
della pioggia.
Concerto di violini
al chiar di luna:
grilli.
NOTTURNO
Tra le dita
lucciole,
preziosi diamanti.
Orizzontale
e verticale,
un volo.
PRIMAVERA
La rondine è tornata,
solare miraggio
dopo tanto penare.
DIAMANTE
Puro, duro, infinitamente
luminoso
l'animo.
FULMINE
Tempesta. La tua mente
rivela il vuoto.
Sono qui
e sto vivendo,
ed è un dolce sentirsi.
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