parlami d'amore mariù
Parlami d'amore Mariù
tutta la mia vita sei tù (licenza poetica)
rannuvola, dio a buon conto insiste nel voler essere divertente (vane aspirazioni) ed io intanto mi accorgo di ricevere più multe che lettere d'amore - ci era un malinteso curioso fra mia moglie e me in riguardo al suo primo fax, era molto buono che lei ha inviato un secondo - la sera diventa sempre più sera, anche se è passato poco più di un minuto, l'eterno andirivieni di piccole automobili a volte bianche, a volte grigie (molto raramente verdi) inizia a colorare il tutto di una noiosissima pedanteria - e allora? - che si cominci!
PERMUTAZIONI
ricordo, di quelle domeniche, l'amaro
quelle domeniche, l'amaro di ricordo
l'amaro ricordo, di quelle domeniche
di quelle, l'amaro, domeniche ricordo
l'amaro di domeniche, ricordo quelle
quelle domeniche di amaro ricordo
ricordo, l'amaro di quelle domeniche
Gradisce un fernet, signorina?
IN BREVE/ il buon gusto non è certamente di questo secolo, rasoi elettrici e telefonie cellulari sì (e pensare che una balestra costa poco più di un telefonino da saldi di fine stagione.
PERCHE' UCCIDERE FABIO FAZIO/ progetto studiato in ogni minimo dettaglio, a suo tempo - con tanto di plastici e ricostruzioni fotografiche (temine censurabile negli anni '50 a causa di quella sua inopportuna desinenza) eravamo circa agli inizi di giugno del 1987 - ora più, ora meno - labili offuscate memorie. Mio complice, o meglio, deviante apologeta istigatore, un caro vecchio amico ormai deformemente omogeneizzato (oltre i 100 kg. per nemmeno un metro e settanta di altezza, una trottola) - come dire, indissolubilmente imprigionato nelle maglie di una politica tardo manierista (in altre parole, il vecchio che avanza, e tutti lì, proprio tutti, a litigarsi democristianità - ah, imperitura potenza pontificia!!!)
MOTIVAZIONI, più correttamente moventi, diametralmente opposti, in ogni caso rientranti in interessi metalogistici ---------------------------------------LUI; appena più sul personale, semplice grossolana faida erotico sentimentale- nell'onor ferito in una festa in quel di Milano (famosa milanodabere), nella quale il nostro (Fazio) miracolosamente ebbe la meglio (strani casi del destino, ma lo avete mai visto bene in faccia? Un latticino a basso contenuto calorico) su una morbida fluttuante ballerina apricosce che si stava lavorando da circa un mese, con ciò che ne consegue (spese comprese)----------------------------IO; sorretto da un duplice ordine di insensate passioni: il primo di natura squisitamente psicotico-criminosa/ letture sbagliate, a buon conto, alle quali continuo ad appassionarmi/ seriali orgasmi al solo pensiero di un proiettile penetrante la parte superiore della scatola cranica (forse troppe armi in giro per casa). Il secondo di natura politico-letteraria, INNATO ODIO PER LE MEZZESEGHE/ e conati di vomito al solo vedere una confezione di stracchino.
Febbraio 2000/ tragico epilogo/ anima - de li mortacci - mia; se pure su fronti apparentemente opposti LUI e Fazio praticamente immersi nel medesimo destino (o fato) - soltanto il secondo presenterà due, dico due, edizioni di Sanremo con la sua faccina da cazzo - quasi a non distinguerli. Da anni mi chiedo; che fine avrà fatto la ballerina?
PORTO DEI SANTI/ W. S. Burroughs, a tratti più che deludente, insipide ridde sadomaso che a lungo andare risultano profondamente noiose- manierismi da pornografi. Orde di eiaculanti adolescenti in mutandine similpelle, triste a dirlo, WSB, si ripete troppo spesso. Psicotiche ossessioni da invertito. Nessun perbenismo - o indignazione censoria, vedi tu - semplicemente noia. Inestetismi anni settanta inevitabilmente fagocitanti anche il caro vecchio uncle Bill. E' sufficiente dare un'occhiata a qualche foto scattata in quel periodo. Inusuale (incredibile per lui) sconcertante atteggiamento da checca, ultimi bagliori di una sensualità agli sgoccioli (recalcitranti fiotti di ardore) prigionia del corpo ormai totale.
Irriconoscibile l'antica ed elegante sobrietà del pistolero scrittore, maglioni a collo alto ed indecente zazzera, in altri termini il tutto pervaso da accenni di detumescenze sentimental populiste. Quasi a confondersi, non fosse per la sua buona abitudine a radersi, con Allen Ginsberg. Dovranno passare alcuni anni prima che riesca a riacquistare la sua algida, incontaminata crudeltà. - E allora mister, vi ricordate di me delle galassie lontane?- era il vecchio Lee- - vi ricordate di me - eh! Mister -
DUBBIO/ E se Pacciani fosse stato davvero innocente?
SATIRA/ facciamo allora satirapensante! Paolo VI, sì proprio lui, il papa ( il famoso paolovì) era omosessuale - no, sul serio, l'ho saputo giusto ieri al Bar (fonte più che attendibile, come tutti i bar, del resto) rimane comunque il fatto che era un grande papa, dico davvero, non sto affatto facendo del sarcasmo. Perlomeno era un elegantissimo papa, molto magro, questi sì, e non è cosa da poco conto quando si parla di eleganza, forse è proprio per la magrezza che una persona riesca a muoversi con tanto rispetto per gli spazi circostanti - e per gli oggetti - di certo, è molto meno ingombrante. Era omosessuale - adesso dicono - io non lo sono (non si può avere tutto), in compenso sono elegantissimo ed anche molto magro.
E non mi venite a dire che questa non è satira.
GAG all'incirca COMICA, STAR WARS/ Chi di voi non ha mai usato lo spazzolino elettrico come spada laser si faccia avanti.
CARO CERONETTI/ Sperare, anche lontanamente, che la specie umana si ravveda dell'uso che sta facendo del pianeta è come pretendere che cellule cancerose abbiano cura del corpo che li ospita. In altre parole - calda accogliente, follicolare tenebra - quasi ventre materno in cui ripararsi. Ipocrita, in questo insulso secolo tentare di salvare il salvabile, vile l'ostinato chiamarsene fuori. Nulla, in fin dei conti, lascia intravedere che la necrofagia sia in qualche modo estranea al nostro ordine naturale delle cose - tantomeno l'essere un metastatico purulento cancro. La tenebra, per il semplice fatto di esistere è parte di tale ordine. Invano sarebbe resisterle.
Cazzo che allegria!
Gli occhi tuoi belli brillano
/ fiamme di sogno scintillano
- quiere usted mate - no, gracias - come dire, che cosa cazzo ci stiamo a fare qui, bestemmia evitata, o meglio strozzata sul nascere, un po' come certe lacrime, che poi ti prendono terribili fitte sulla parte superiore dell'occhio destro. L'uomo platealmente colpì con la mano sinistra le natiche di una passante, forse per noia, magari un'ultima disperata richiesta di aiuto. - quiere usted mate? - aaancora!, insistenti questi, io poi lo odio il mate, con quella cazzo di cannuccia, dico io, come si fa a bere con quella cazzo di cannuccia -. Ordinò una birra, sempre troppo calda, e torno a sfogliare il giornale.
Come certe lacrime, la sera leggera pallida brezza a refrigerio delle tue stanche membra ( vedete che anch'io so scrivere come quei cazzoni ispirati?) tanto che l'uccello ti viene barzotto (ecco qua sputtanato il menomo accenno di poeticità), ci vuole, ci vuole ogni tanto! Lo sapete? Mi sono proprio, come dire, infognato in un tale troiaio, che non ne esco fuori, ebbene sì, lo confesso, ho perso definitivamente il filo. HAGEN They might, they just might... MICHAEL (to Sonny) It's not personal, Sonny. It's strictly business.
E proprio questo tipo di aerei diede il via al clamoroso "dirty work" del Mossad, uno dei più segreti e audaci della storia israeliana. Era il 1974, ai tempi della presidenza di Gerald Ford. Allora ricominciamo; il solito uomo cammina (non dimenticare, un uomo col cappello), unuomocolcappellocammina. Coppola di cotone, nocciola, veramente molto carina, devo dire, si parlava delle ombre - ?que quieres hombre - e no, cazzo, ma dico io come ci avrò pensato ad inserire questa voce sudamericana, io ed i miei vezzi da saputello! Le ombre dicevo, specie nella nebbia, amalgama fino ad annullarsi, ombre di nebbia, magari anche l'ombra della mia penna, su questo bianco foglio bianco, che segue di pari passo il percorso della mia mano, a buon conto è il contrario.
COMPRERO' una nuova macchina una nuova vita una nuova donna un nuovo paio di pantaloni un nuovo sogno un nuovo orologio una nuova macchina un nuovo sogno in pantaloni di donna una nuova donna da sogno una nuova vita in macchina (senza orologio) e sognerò di essere senza pantaloni in una nuova macchina con una donna che non conosco ed una sua vita senza sogni e senza senza senza senza senza senza senza senza senza senza senza senza senza
datemi almeno un po' di tempo
I GATTI DI NOTTE/ sono tutti neri, lo stesso vale per i cani, ma non è esattamente la stessa cosa. ÙI gatti, dicevo, neri torvi gatti nella notte a incedere mentre tu stai guidando portando la mano destra a toccarti i coglioni perché, non è vero ma non si sa mai (dopottutto, anche tu sei il classico cafoncello superstizioso) unoduetrequattrocinqueseisetteottonovedieciundicidodicitredici------------------------CRASCHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHH, giusto il tempo di accorgerti che quel gatto era trigrato, sai, di notte.
Send E-Mail to: rcecchetti@katamail.com
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